26 ottobre 2006

omaggio a rodari

Il signor Amerigo
Si svegliò una mattina
E quando andò in cucina
Trovò la Morte in frigo.

Non si stupì per niente
Ma si chiese chi era,
Con l’abito da sera
E la falce splendente.

Lei, un poco infreddolita,
Si presentò, sorrise
E a scacchi gli permise
Di fare una partita.

La posta in gioco affatto
Lo spaventò: alle Sei
Non andò via con lei
Ché diede Scacco Matto.

La Morte, è la morale,
Cieca non è per niente
E con sé porta gente
Che a scacchi gioca male.

1 commento:

Andrè ha detto...

è che a scacchi sono un filo scarso...

la prossima volta interrogherò sui temi dell'ultima collezione di Balenciaga... e lì sì che assicuro una drastica riduzione del problema della fameh nel mondo.