«Il concetto di osceno va e viene.» Gianni Vattimo
«Si voltò: erano due carabinieri.
— Che cosa fai così sdraiato per terra? — domandarono a Pinocchio.
— Assisto questo mio compagno di scuola.
— Che gli è venuto male?
— Par di sì!…»
Linea sottile tra sopruso e rispetto, verità e menzogne, lecito e proibito.
Così è (se vi pare).
31 luglio 2007
30 luglio 2007
20 luglio 2007
julio
Il mio scoglio sopra il mare, le serate in automobile, i bagni La palma, il salvataggio dell’angelo custode, l’amore breve, Baby Jane al Bryant park…
La vita, a luglio.
La vita, a luglio.
17 luglio 2007
rapporto kinsey
«According to the Kinsey Report
Ev’ry average man you know
Much prefers to play his favorite sport
When the temperature is low,
But when the thermometer goes ’way up
And the weather is sizzling hot,
Mr. Pants, for romance, is not –
’Cause it’s too darn hot,
It’s too darn hot.»
Ev’ry average man you know
Much prefers to play his favorite sport
When the temperature is low,
But when the thermometer goes ’way up
And the weather is sizzling hot,
Mr. Pants, for romance, is not –
’Cause it’s too darn hot,
It’s too darn hot.»
12 luglio 2007
en bref de la tour d’ivoire
Non so più come spostare i capelli per coprire la stempiatura a destra; forse è giunta l’età in cui devo accettare i segni della vecchiaia. Stanotte ho sognato che tradivo un amico andando a letto con il suo fidanzato; senso di colpa paralizzante come quando da piccolo ho rubato gomme profumate alla Standa – e ho contestualmente smesso di andare in chiesa perché mi mancava il coraggio di confessare al prete il furto (poco tempo dopo mi chiesi come avevo fatto a perdere tutto quel tempo fingendo di venerare una divinità nella cui esistenza non avevo mai creduto). Mi sono accorto con orrore che alcune suonerie composte da Sakamoto ed Eno per Nokia mi commuovono; perché poi abbia scaricato da internet e ascolti suonerie è una faccenda ben più allarmante, che non intendo analizzare. Rileggere le poesie di quindici anni fa m’imbarazza: allora ne ero orgoglioso, oggi grondano ampollosità; i temi e lo sguardo, però, sono tristemente sempre gli stessi. Durante il giorno, insabbiato di fronte al monitor, cerco di dare un motivo a quello che mi scorre davanti sul nastro trasportatore, e di combattere sonno e noia: il risultato è che, sbadigliando con occhio vacuo, non trovo alcun senso e metto solo un po’ di ordine tra documenti e cartelle (pensavo: se il mio appartamento fosse un computer non somiglierebbe a un magazzino abbandonato). Sindrome di Stoccolma: ieri ho incontrato i compagni del Corso di Masochismo Applicato e mi sono ritrovato a considerare l’ipotesi di andare avanti; se l’anno prossimo mi dovessi iscrivere al secondo anno, tu, lettore, sei autorizzato a rapirmi e a torturarmi come in Arancia meccanica, palpebre spalancate a vedere in fila tutti gli spettacoli messi in scena negli ultimi cinque anni nella Palestra che chiamano Teatro.
9 luglio 2007
sogno di novembre
Non vedevo la spiaggia
e mi spostai
sulla scogliera;
c’era quel promontorio
e il mare lucido,
il sole tiepido,
i suoi riflessi.
E da lì tutte loro
in fila
si gettano dallo strapiombo
e io,
io prima impietrito,
io poi di corsa
verso il ciglio.
E loro, nel mare laggiù
loro sono balene,
con gli occhi
ricolmi di lacrime.
Per chi?
Per me?
e mi spostai
sulla scogliera;
c’era quel promontorio
e il mare lucido,
il sole tiepido,
i suoi riflessi.
E da lì tutte loro
in fila
si gettano dallo strapiombo
e io,
io prima impietrito,
io poi di corsa
verso il ciglio.
E loro, nel mare laggiù
loro sono balene,
con gli occhi
ricolmi di lacrime.
Per chi?
Per me?
4 luglio 2007
ma dopo un tale amore
«And now as broken glasses show
A hundred lesser faces, so
My rags of heart can like, wish, and adore
But after one such love, can love no more.»
A hundred lesser faces, so
My rags of heart can like, wish, and adore
But after one such love, can love no more.»
2 luglio 2007
buona la prima
Qualche sbavatura, ma il debutto è andato; ancora due repliche e abbiamo finito.
L’ho detestato, questo spettacolo, ma – trionfo di banalità – quando sarà archiviato so già che lo rimpiangerò.
– Rifiuto, nostalgia: perversa costante.
L’ho detestato, questo spettacolo, ma – trionfo di banalità – quando sarà archiviato so già che lo rimpiangerò.
– Rifiuto, nostalgia: perversa costante.
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