La caratteristica micidiale, per chi si attacca a lui, è che dà a ciascuno (o ciascuna) l’illusione di essere amato (amata) in un modo speciale; come un angelo che riverbera l’equanimità divina, o un comune delinquente con l’istinto del raggiro.
Walter Siti, Troppi paradisi
(e con queste righe si chiude la trilogia composta da “Riassunto delle puntate precedenti” e “Buio in sala”, dedicata a L’Oggetto della mia Ossessione Perduta – meraviglioso titolo per un mélo o una commedia sofisticata. «Saluti vivissimi e tante belle cose.»)
17 novembre 2006
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