11 aprile 2008

inevitabile stronzata

1993. «Come posso salvare le mie aziende sull’orlo della bancarotta ed evitare la galera? Scendo in campo, bevo l’amaro calice e mi dipingo un po’ di leggi addosso.»
2008. «La politica è il miglior investimento della mia vita. Alcuni li convinci con un po’ di denaro (che tanto torna indietro con gli interessi), la massa la fotti con un po’ di pubblicità. E poi, non c’è il due senza il tre.»
E così, dopo mille ripensamenti, mi ritrovo a votare Democrazia Veltroniana per contribuire ad arrestare il saltimbanco dittatore.

Mi tappo il naso da quando ho diciott’anni, ormai più per il tanfo che per altro, e mi chiedo quanto ancora sopravviverò senza respiro.
Luttazzi ha detto che il PD è un’inevitabile stronzata. Per me, la è anche votarlo.

2 commenti:

la zitella illetterata ha detto...

il suo pensiero rispetta un sentire comune (o almeno, io mi ci ritrovo:), ma è, appunto, l'unico modo per evitare di essere governati da un pazzo criminale.
che vincerà:)

nd ha detto...

Già: rispetta talmente tanto il sentire comune che m'imbarazza e me ne vergogno. Sono anch'io un ipocrita pecorone.