Chi è stato la famiglia ed è morto, chi ha deciso il nome ed è fuggito, chi ha consumato il mio amore, chi vorrebbe illudermi con le parole, chi m’illude con il silenzio.
E io non sento più nulla: fingo partecipazione, se richiesta. Tutto qui.
L’abbandono mi ha reso pietra, come il cuore.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
3 commenti:
Ho letto due volte. Visto che ho un post al mese non vorrei bruciarmi il commento.
Ho letto un'altra volta.
Mi spiace sapere che stai un po' così: come a mezz'aria, o forse, meglio, a terra come un sasso. Mi piacerebbe fare qualcosa, ma non so cosa. Intanto un abbraccio...
non ti conosco ma ti ho trovato tramite il blog di Maggese... ho divorato i tuoi pensieri e ne son rimasto colpito... mi spiace per come ti senti, su col morale
G, in realtà – anche se non provo emozioni – mi sento in effetti più a mezz'aria che a terra. Aspetto, intanto. Te l'ho detto: in fondo sono un incosciente ottimista...
Comunque, grazie. Abbraccio.
Gios, benvenuto. Forse non con il post più adatto a un vero ben-venuto, ma è andata così. Vado subito a leggerti :)
Posta un commento