Domani il blog compie tre anni. Io sarò in viaggio.
E comunque la partenza è sempre angosciante.
Non ho ancora deciso cosa mi piacerebbe leggere durante le prossime tre settimane – per scelta, niente internet portatile e musica in cuffia. I libri in attesa sono lì sul comodino: una pila che torreggia inquietante. Immagino, mentre non li guardo, che si litighino il posto in valigia.
A gennaio non ho fatto buoni propositi; li faccio ora: per il ritorno ad agosto vorrei riuscire a sistemare e pubblicare i numerosi appunti in attesa. Uno al giorno per un paio di settimane, poi si ricomincia con settembre e tutto ciò che porterà l’autunno – ho già voglia di foglie rosse sugli alberi.
A proposito di settembre: ci saranno un po’ di cose da affrontare e risolvere. Tra l’altro, devo accettare il fatto che non potrò restare solo per il resto della vita. Come un accessorio troppo di moda, un fidanzato forse non mi si confà, ma a un certo punto diventa imprescindibile.
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2 commenti:
Uffa, non ho neanche fatto in tempo ad augurarti buone vacanze: lo faccio col pensiero.
Voglia di foglie rosse? (Che fatica questa domanda, non so pronnciare le gl) A me mette angoscia pensarci. Piuttosto ho voglia di mare e di sole...
Il fidanzato come accessorio troppo di moda? Direi che in questi tempi è proprio il contrario.
Mi sa che sono stato polemico, ma non volevo. Boh. Di nuovo buone vacanze, poi mi dirai se oggi, domenica 26 luglio, verso le 8 di sera, ti fischiavano le orecchie.
Il fidanzato è out, decisamente. Solo che, prima o poi, arriverà anche il suo momento...
Intanto divertiti a Barcellodoma e non pensare all'inevitabile rientro a Morattigrad!
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