5 agosto 2006

terra di ghiaccio

Ecco, si parte. Al fresco, senza perdere la libertà.
Come sempre, l’ansia è lì in agguato: vorrei andare e vorrei restare; non voglio lasciare casa e penso con terrore alle ore in aereo; d’altra parte m’incuriosiscono le novità che mi aspettano e ho bisogno di paesaggi nuovi. L’incognita del viaggio. Il dubbio di aver dimenticato qualcosa di fondamentale. La valigia sarà pronta alcuni minuti prima di lasciare casa (l’avrò iniziata a fare poco prima) e un vago senso di morte mi accompagnerà per ore e ore.

Allegria! Si va in vacanza!

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