24 giugno 2008

errori di programmazione

Ricevo la telefonata mentre ho al mio fianco un molesto autore con il quale sto discutendo i ritocchi, smisuratamente marginali, alla copertina del suo libro.
Un numero che non ho registrato nella rubrica, telefono fisso, Milano, 29... La zona è la loro: di quelli che cercano un grafico. Il cuore non capisco se sia fermo o batta troppo in fretta. «Scusa, devo rispondere», e m’involo nel corridoio, lontano da orecchie, invidie e curiosità.

Premo il tasto verde e avverto stupito che il senso di colpa valica l’emozione: come potrò lasciare l’incerta sicurezza degli ultimi sei anni? e il mio nuovo capo, l’uomo grazie al quale l’estratto conto non mi deride a fine trimestre e andare in ufficio non è la condanna perenne, come ai tempi di Sanguinaria Perniciosa?
No, non ci siamo. Il senso di colpa in una situazione come questa è proprio fuori luogo.

Ma la domanda più seria è: non ho neppure sostenuto il primo colloquio. Già m’immagino a dare l’addio al Castello di carte? Io, l’uomo equilibrista, che si getta in una nuova avventura, nella quale probabilmente non mi sarà neppure offerta una parte (perché sono troppo vecchio, troppo costoso, troppo specializzato – o poco flessibile, poco determinato, poco raccomandato)?

Ho appena controllato, ma non è ancora pronto: aspetto con ansia un aggiornamento del mio sistema operativo.

8 commenti:

Anonymous ha detto...

Commento forse scontato e un tantino spannocchiato: valuta bene i pro e i contro. Nell'incertezza, buttati comunque nella nuova avventura. L'emozione -e il panico- del salto passano subito, e avrai imparato qualcosa di nuovo.
PS: "troppo vecchio"? ossantamadonnina, ma quanti anni avrai mai... Da quello che scrivi e da come lo scrivi non te ne darei più di 25-26.
PS: lo vedo anch'io. G.: la lettore silenzioso a commentatore molesto. Ok, faccio il bravo allora.
Ah, già, G.

andré ha detto...

Da quello che scrivi e da come lo scrivi non te ne darei più di 25-26

volano complimentoni oggi...

:"""""""""(

nd ha detto...

(in effetti…)

pv ha detto...

lo sai come la penso io... l'immobilita' aiuta il cervello ma non l'animo. e l'animo e' piu' importante.

Anonymous ha detto...

Ma non volevo essere offensivo, anche se in effetti... Insomma: sniff!
G.

andré ha detto...

rileggo, ridou

:""""""""""""""(

nd ha detto...

P, il problema per me è l'equilibrio. Devo imparare a perderlo - per poi ritrovarlo.
Comunque, a colloquio fatto, devo meditare un po' sulle decisioni da prendere. Ma sono più perplesso di quanto non sia ovvio essere, e non è buon segno :/

G, in realtà è stato più divertente che offensivo ;)

A, non perda mai il buonumore dei ventisei anni (dimentico sempre che lei li ha davvero) :P

andrè ha detto...

ancora per poco

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