2 settembre 2006

c’è la vita

Tutte queste ore che scompaiono con le mani sulla tastiera: cerca musica, cerca amore, cerca notizie, cerca sesso, cerca foto.
E quando sei stufo di cercare, esibisci: te, il tuo lavoro, le tue idee, le tue passioni.
E quando sei stufo di celebrarti, interagisci: in chat, per e-mail, sui blog.

Mi alzo all’improvviso, mi fermo davanti alla finestra. C’è il mio riflesso, davanti alle case.
Sono solo.
Io, il computer, il cavo che mi collega al mondo e le parole scritte, le immagini fotografate, i suoni registrati.

Ho voglia di voci non filtrate dagli altoparlanti, di colori in scala superiore a pochi milioni, di cose, luoghi, persone reali. E di annusare, assaggiare, toccare.
O attraverso il vetro del monitor come Alice o apro quella cazzo di porta ed esco.

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