Non riesco a smettere di stupirmi per la noia che mi assale da quando non sono più bambino.
I sogni nei quali mi rifugiavo fino a qualche tempo fa si sono fatti più tristi e cupi e vagamente angoscianti.
La casa è sempre qui, più solida di quanto temessi. Ha vita a sé, non mi dipende come dovrebbe.
Attorno a me, sempre le stesse facce. È una sicurezza, ma solo finché non decideranno di partire.
Dovrei rispondere a quel messaggio: è già passato un mese. Se lo facessi ora avrei una risposta? E la desidero o ne ho paura?
Ogni tanto ci penso. Dopo che ne ho parlato con qualcuno, soprattutto. Mi manca, ma il rancore mi salva da un inaccettabile ritorno.
Mi fa ancora male il ginocchio. Le scale sono lunghe. Mancano ancora un bel po’ di gradini e prima o poi devo decidermi a salire ancora un po’.
Hey buds below: up is where to grow!
Up, whith which below can’t compare with.
Hurry! It’s lovely up here…
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