Come una mano di vernice, un manto di tristezza sembra avvolgere le persone che incontro.
Nei loro occhi riconosco la mia stessa amarezza.
La causa? desideri inappagati: voglia di fuggire, ambizioni lavorative, struggimenti amorosi.
Il punto debole che viene scoperto e dà il dolore più intenso, nell’attesa che la giostra concluda il giro e riparta con il suo gaio motivetto.
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4 commenti:
esiste il miele. dolce, dall'intenso colore ambrato che scalda, vischioso si muove lento, riempie ogni angolo e si insinua d'appertutto. esiste il miele nella vita, esiste la gioia. allunga la mano....
Paoletta, lascio i giochi erotici con alimenti appiccicosi e zuccherini a te :P
Comunque nella vita esiste di tutto, ma soprattutto quello che si vede e si percepisce: in questi tempi, attorno alle persone che incontro, una cappa di tristezza (evidente o celata).
Pur avendo al momento tutti e tre i tipi di desideri inappagati non riesco cmq a non essere ottimista.
[la mia carriera da poeta meledetto è già phallita, ehn]
E fa bene a esserlo: anch’io, come sa, sono comunque un “incosciente ottimista”.
(Le faccio notare che gli spazi vuoti della sua postilla fanno molto “poeta mEledetto”; non tema: la carriera è ancora lunga :P)
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