Uscire a colazione (dopo un anno che non lo vedi) con l’uomo che, valutando pro e contro, pensi possa essere il miglior partito che hai avuto per le mani in passato, è un po’ frustrante – soprattutto se:
hai usato le tue più collaudate maniere seducenti, ma a causa della scarsa pratica le trovi orribilmente appannate;
hai la sensazione che potreste senza difficoltà finire a letto assieme, ma si fermerebbe tutto lì e non è quel che vorresti da lui ora (né allora);
è ancora fidanzato con il tuo ex che oggi più detesti e disprezzi – li hai fatti incontrare tu due anni fa, e lo sapevi che erano fatti uno per l’altro;
lo trovi ancora scandalosamente affascinante e, addirittura, più bello di come lo ricordavi;
ti accorgi con imbarazzo che non articoli con precisione le parole e i pensieri si accavallano – come si dice? «È l’ormone…»;
usciti dal ristorante non perde occasione per abbracciarti e quando vi salutate ti bacia sulle guance con un’intensità eccessiva.
Torni in ufficio e ti domandi: «Il suo è il classico comportamento del traditore recidivo: davvero sopporteresti di avere una relazione con un uomo così?»
Ti rispondi: «No», e ti senti molto, molto più sollevato.
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2 commenti:
lei sotto sotto è una bambina davvero, davvero cattiva...
Eh?
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