Dopo otto mesi, realizzo che con il nonno è morto un quarto della mia famiglia, e infine capisco il senso di spaesamento e di vuoto.
Penso che l’abitudine post psicanalitica di incolpare i genitori per qualsiasi nostro difetto o debolezza sia soprattutto auto-assolutoria.
Credere che sia una questione di genetica, e quindi si nasca omosessuali o eterosessuali, mi sembra impossibile da accettare, come l'esistenza delle divinità.
Ma accorgersi che spesso si eredita soprattutto il peggio dei propri genitori, ecco: questo è inaccettabile quanto ineluttabile.
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