28 agosto 2007

emozioni speciali

(segue)

Se c’è una cosa che davvero mi irrita, è il commento idiota al post di un blog.
Uno scrive tre righe senza pretese, a mo’ di diario, e arriva ad avvoltoio la lettrice o il lettore che pensa di aver capito tutto: «Lo so cosa vuoi dire, ci sono passata. Leggerti è sempre un’emozione splendida. Sei una persona speciale.»

Se c’è una cosa che mi sembra assurdamente idiota, è MySpace.
Quattro brutte foto, un po’ di filmati, due parole in libertà, una grafica agghiacciante e il sistema degli inviti e delle “amicizie”: «Grazie di avermi aggiunto come tuo amico. Mi hai emozionato. Sei una persona speciale.»

Se c’è una cosa che mi fa imbufalire, è Flickr (in generale), ma anche chi commenta le fotografie su Flickr (in particolare).
Si aprono le gabbie, e sciami di presuntuosi fotografucci della domenica ronzano con la loro reflex digitale d’ordinanza. Escono di casa con il solo scopo di scattare la foto da pubblicare, spesso dopo paziente e smodato fotoritocco: il taglio più ardito, la luce più estrema, l’oggetto d’arte più inconsueto, il ritratto in bianco e nero al tizio discinto che fa boccuccia.
I commenti sono l’esaltazione di questo troppo che traveste il niente: «Bella saturazione. Sai dare emozioni. Sei una persona speciale.»

Ecco: se dovessi definire i personaggi che animano queste mie idiosincrasie, dovrei prendere in prestito una definizione preziosa, opera di un amico di altri tempi. Con snobismo malcelato, li definirei “Protagonisti del nulla”.

19 commenti:

Andrè ha detto...

Ultimamente produce post che mi creano una profonda irritazione per l'aNara realtà che essi incarnano.

Myspace non l'ho mai capito, è orribile e anche la connessione più veloce incespica nei giga di purcaràde uploadate. Contenuti il cui peso in kb non è purtroppo direttamente proporzionale al peso della sostanza.

Flickr lo sappiamo, è l'incarnatio del male, dopo un anno come utente ancora non sono entrato nel mood. La quantità di foto caricate scema di mese in mese. Credo che non riuscirò mai a farlo mio fino in fondo. Non riuscirò mai a partecipare al gruppo "chiazze di vomito fuori dai locali at the sunrise" o "I love Cesano Boscone in the spring time". Mi intristisco nel vedere anche come quelli un tempo considerati eminenze grigie di flickr si rivelino in ultima istanza come persone in grado di fotografare SEMPRE la stessa cosa (se Countrypolitan azzarda un commento acido sulle mie da lui ribattezzate "foto dormitorio" gli mangio ça va sans dire il cuore .\ /.)

Per il blog invece si sa non ho problemi, i commentatori sempre più intimoriti hanno cessato mesi e mesi orsono di lasciare i loro inutili commenji...

Stupid-pop ha detto...

Cos'ha contro il "tizio discinto che fa boccuccia"? ;-P

Myspace è una strana cosa: è nato per promuovere gruppi musicali emergenti e l'averlo reso completamente public forse l'ha rovinato... Di certo myspace è molto democratico e questo aspetto è croce e delizia.

In fondo in questo post si finge di lamentarsi dei "mezzi" in realtà ci si lamenta della "semplicità" degli altri.

Questo atteggiamento, nel bene e nel male, è INCREDIBILMENTE SNOB :-) ...alcuni miei conoscenti l'adorano per tale suo tratto :-)

M. Tom ha detto...

Come Le è noto condivido, ma il mio snobismo è davvero malcelato. la verità è che se sapessi fotografare avrei un profilo flickr. se fossi bono e privo di assurdi scrupoli etico-professionali lo saturerei di autoscatti. se non rischiassi di avere fra gli "amici" solo i myspace della streisand e di madonna, avrei uno space mio.
ma in fondo ho un blog, anche se non scrivere.

[andré, "i love cesano boscone in the springtime" non doveva farmela...:)]

M.-aridaje-Tom ha detto...

a volte chi non rilegge i propri post, rilegge quantomeno i propri commenti...volevo scrivere "ma il mio snobismo è davvero latente" :)

nd ha detto...

André, sapevo che avrebbe apprezzato. In fondo, di tutto ciò abbiamo già discorso a lungo...

Mr Stu, non finga di ignorare che lei appartiene comunque a tutt'altra categoria, con gli scatti suoi e altrui dotati di broncetto: è una questione di ironia.
Ciò detto, non posso che concordare, soprattutto perché condanno proprio le persone, non i mezzi. Lungi da me l'idea di fare l'orrendo Feltri della situazione (di recente ha dichiarato un inquisente «Mi fa impressione la facilità con cui si può avere accesso a internet»): se Flickr servisse a condividere, MySpace ad aggiornare, un blog a informare e discutere, non mi sarei sognato di sputazzare qua e là fiele...
Comunque ammetto (e in realtà un po' mi vergogno) di essere ultrasnob.

M. Tom, le ho già detto: invidio la sua capacità di scrivere e comunicare di getto. E poi il refuso fa distrattamente fico.

10am ha detto...

pero'!

...lo so cosa vuoi dire, ci sono passata anche io!

c'e' ancora speranza..se non ricordo male:
tutto cio' che il "nulla" tocca cessa di esistere...
(combatto ancora per difendere il Regno di Fantasia!)

nd ha detto...

:-D

Diciamo che da un po' di tempo mi sveglio con la luna storta... Ma lo sai: è una storia infinita.

Comunque, sei una persona speciale.

pv ha detto...

la vostra saturazione mi commuove... perquanto snob e fondalmentemente altruisti, vi apprezzo per quello che fate, perchè mi date delle emozioni.
ora però mi sto addormentando.
a bientot!

nd ha detto...

Sono un poco commosso io pure.
A molto presto, miei cari - in attesa di nuove emozioni.

andrè ha detto...

guardi giusto per mettere il coltello nella piagah sono appena stato abbordato da un boiler sulle pagine arancioni con la temibile frase "mi piace il trattamento che hai dato alle tue foto".


credo di desiderare la morte

nd ha detto...

Ah, i pessimi incontri sulle Pagine Arancioni e l'effetto schiavizzante compulsivo-ossessivo che esse ingenerano...
Ah, l'ossimoro dell'omologazione alternativa.
Infinita tristezza.

andrè ha detto...

mah guardi, navigare sulle pagine arancioni et similia non ha in sé nulla di alternativo...

nd ha detto...

Appunto: come evidenziava il "punto e a capo", tristezza per l'effetto da mercato del pesce delle Pagine Arancioni e tristezza per la banalità omologata del gusto comune. Due concetti decisamente tra loro estranei.

anotherMe ha detto...

Condivido bene o male in toto, soprattutto riguardo il pattume di myspace, che mi irrita non proprio per i personaggi (che il più delle volte - eccezioni a parte - si disegnano attorno quest'aria monotona per cui sono tutti yeah yeah alternativi che poi finisce che non lo è nessuno evviva andiamo al plastic yo!) quanto proprio per la sua piattaforma che è tecnicamente un vero e proprio disastro oltre che basso insulto alla tecnologia su cui dovrebbe basarsi una pagina web.

Quanto a Flickr il discorso è un po' diverso. E' una comunità enorme (se non sbaglio la più grande presente online) ed è ovvio che ciò che salti più all'occhio sia poi la massa di fotine un po' noiose e professional wannabe alla cui io stesso contribuisco, per citare Andy fotografo sempre le stesse cose, ehn.
Quanto al fotoritocco, bisognerà ormai abituarsi all'idea che non esiste in alcuna categoria editoriale foto non ritoccata, è diventato una prassi, una procedura che fa parte dello scatto stesso. il che non è necessariamente un male, non sempre almeno.
Ciò non toglie che Flickr non sia tutta così.

Poi vabè, c'è gente (e qui non si parla di Flickr, ma nientemeno che di concorsi fotografici del National Geographic) che arriva prima con un vero e proprio fotomontaggio andando contro ogni regolamento, e la tristezza in questo caso è che nemmeno la giuria (National Geographic, non la terza B del Pio Istituto delle Orsoline) se ne accorge, e che solo dopo giorni di lamentele degli abbonati decide di andare un po' più a fondo alla cosa.
Ndr: non sono fra gli invidiosi esclusi al concorso, non vi ho proprio partecipato.
Ma tant'è.. suvvia, faccia spallucce :)

ssynth ha detto...

a me flickr m'ha dato il pane pero' : )))
dei commenti chissene.

anotherMe ha detto...

(che poi domani io finisca per puro caso al plastic non fa testo, ovviamenji).

complimenti a franco :))

nd ha detto...

D, non avevo dubbi che avrebbe condiviso l'opinione sull'aspetto antiestetico di MS e sull'inutile yaehyaehaggine diffusa. E non avevo dubbi che avrebbe difeso Flickr e il fotoritocco (SantoSynth, a me è Photoshop a dare il pane – comunque, benvenuto... e complimenti per le foto: saturazione meravigliosa ;). Converrà, però, che la mafia dei commenti è difficile da tollerare per chi non viva una vita alla ricerca continua di conferme.

Life at Plastic is fantastic? Ignoro. Del resto, non ho visto luoghi che voi umani...

anotherMe ha detto...

Ehi ehi, io non difendo il fotoritocco :) Lei sa quanto me che può essere cosa buona e giusta come anche no, dipende dall'uso che se ne fa secondo me.. quanto ai commenti la comprendo sa? La parola di cui si abusa di più ultimamente è: intenso. Ma che è?
Preciso inoltre che life at plastic is everything but fantastic. Ho trovato la serata quantomeno angosciante, insomma una conferma di ciò che ho sempre pensato.
Mai più.

nd ha detto...

E dunque sono del tutto d'accordo con lei.
Piuttosto, un filo di angoscia mi prende spesso anche in quel luogo periferico a tutti noi ben noto. Forse troppe aspettative, forse tutto troppo poco "intenso"...