5 marzo 2007

il labbro di giuda

Tradito da un incidente d’auto; braccio spappolato, labbro a pezzi.
Molte vite dopo, fingo di dimenticare l’anima di metallo e scelgo di farmi aggiustare la bocca.
Si pensa a una cisti, si scopre che è altro.
Ma da gonfio che era, il labbro è ora vuoto a metà; prima c’era qualcosa dentro, ora qualcosa fuori. E il fastidio è identico.
Già, nulla torna come prima. La sorte, talvolta, tradisce.

3 commenti:

10am ha detto...

...non c'e' molto da dire....

10am ha detto...

cos'ha avuto in cambio la sorte?

nd ha detto...

nel mio caso, metà bocca.