24 marzo 2007
ivory tower report
Metto il naso fuori dall’Eburnea Torre quasi solo per raggiungere il Castello di Carte e la lezione bisettimanale di masochismo applicato. Indistinto buon umore, però ieri avevo mal di testa, oggi ho sonno, domani sarò scazzato. Principe del pleonasmo, mi colgo a fare constatazioni sempre più inutili. Vorrei poter sfogliare riviste con le pubblicità a sinistra e i testi a destra. Da tempo mi frulla per la testa il motivetto più cretino dell’anno: «Mai dire mai, soprattutto con i gay». Non ho proprio idea del giorno in cui ho fatto sesso l’ultima volta. Spero di ottenere qualche settimana di tempo extra-vita da dedicare al superfluo, tipo i videogiochi. Quando stamattina sono usciti dalla lavatrice, i cuscini di piume sembravano morti. I libri che mi vengono assegnati al Castello mi fanno sentire un sarto alle prese con la Merkel. Le saltuarie ispezioni sulle pagine arancioni servono a ricordarmi quel che c’è in giro – e il motivo per cui sono “non accompagnato”. Aspetto con impazienza documenta 12 per prendere un po’ d’aria dopo l’apnea. Mi manca “casa”. Mi chiedo se cambierà qualcosa quando la mia via, dicono prima dell’estate, sarà a traffico limitato. Vorrei che Doris Day tornasse a recitare. Spero che il prossimo romanzo sia indimenticabile.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
3 commenti:
ad una certa domanda potrei dare risposta, ehn...
Già: cambierà qualcosa con la zona a traffico limitato? Forse lo sai davvero...
Ad ogni modo, qualcosa dovrà cambiare, o mi troverò per il resto della vita a guardare Millycarlucci.
no millycarlucci no... e poi qnd si va a documenta?
p
Posta un commento