«Oh, mio caro tesoro… oh, mio dolce amore… Conterò le ore che tu sei via…»
«Oh, tesoro adorato, anch’io…»
«No! Non sulle labbra!»
«Cosa?»
«Vado al party di Nanna e Nicky più tardi, non voglio avere sbaffi di rossetto, capiscimi.»
«Oh, ma certo…»
(Capotreno: «In carrozza!»)
«Oddio…»
«Beh, credo che ci siamo.»
«Freddy, tesoro, oh, come faccio a dire in due minuti quello che mi ci è voluto tutta una vita a comprendere?»
«Perché non provi?»
«D’accordo… Sei tutto maschio. Sono tua, fai tutto ciò che vuoi di me… che altro posso dire?»
«Mio dolce amore…»
«I capelli! Vengo adesso dal parrucchiere!»
«Scusami, scusami.»
«Spero che ti piacciano le nozze all’antica.»
«Preferisco le notti di nozze all’antica.»
«Ah! sei incorreggibile!»
«Vorrebbe dire… che mi ami?»
«Ci puoi scommettere le mutandine.»
«Oh, mio unico amore.»
«Taffettà, caro…»
«Taffettà, tesorino…»
«No, il vestito! È di taffettà, si sgualcisce!»
(Capotreno: «In carrozza!»)
«Lo odio quell’uomo orribile! Beh, vai via, prima che perda ogni controllo di me stessa!»
26 aprile 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento