Preoccupato. Infuriato. Spaventato. Impotente. Perplesso. Sconfortato.
Credevamo che l’orlo dell’abisso fosse prossimo, ma non ci siamo accorti che stavamo già cadendo. Senza difese.
Chi è ancora sul crinale, fugga. Subito.
Chi pensa di restare, e di combattere, non ha speranza di salvezza.
Chi spera di nascondersi guardando da un’altra parte, s’illude – ed è destinato alla sofferenza.
Solo al ritorno tutto sarà cambiato.
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