29 maggio 2008

dalla torre d’avorio (vivo cantando)

Da un po’ di tempo mi trovo molto antipatico: poca ironia, troppa rabbia. Immagino che questo sentimento sia largamente condiviso, e mi stupisco davvero quando talvolta qualcuno afferma il contrario. L’esperimento di felicità programmata non ha avuto buon esito. Diecimila minuti non sono bastati perché il destino ci facesse ritrovare. Ma forse è meglio così. Comunque ho scoperto con stupore che scrivere fuori contesto e con passione sui siti di annunci è come accendere una lampadina per le falene. Mi annoio troppo rapidamente di tutto. E pensare che mi facevo un vanto della capacità di sopportazione; invece somiglio a un adolescente figlio del telecomando e della tastiera. Si avvicina l’estate: il tempo è orrendo, ma fa già troppo caldo. E con questo clima vorrei una vacanza; non il bel viaggio già deciso, che sarà un tour de force, ma qualche giorno a poltrire lontano da casa, senza telefoni, internet, suoni e immagini. Le onde, la focaccia ligure a colazione. Non è un sogno, è un bisogno. Perdo troppo tempo e sonno appassionandomi a cose sempre più sciocche, come le canzonette spagnole anni Sessanta (Desde que llegaste ya no vivo llorando: vivo cantando, vivo soñando. Sólo quiero que me digas qué está pasando, que estoy temblando de estar junto a ti). Aiuto.

5 commenti:

pv ha detto...

non ho bisogno di dirti, immagino, quanto ti capisco.
mais meme s'il ne sert a rien
tout disparaitra mais
le vent nous portera.
non e' anni settanta o spagnola ma
si dovra' pur continuare a sperare.

a bientot

nd ha detto...

Sì, si dovrà pure continuare a sperare.

Ti abbraccio, forte.

la zitella illetterata ha detto...

mi piace l'accostamento sogno - bisogno. ci lavori su;)
ho presente la canzone citata da bytster, molto bella. ma io rilancio con:
musica
è come musica
la smania che mi prende
di vestirmi da sirene
come una visione magica

coi miei migliori auguri:)

C. ha detto...

Hey, una casa ligure ce l'hai.
Quando vuoi, io ti aspetto.
(e prometto di comprarti la focaccia :)

nd ha detto...

Oh, una casa ligure ce l'ho.
E, dopo un anno, avrei anche tanta voglia di rivederti...