14 maggio 2008

desolato

«Ho in me un pianto che è come pioggia sulla città. Da dove viene questo vuoto che si è infiltrato in me?
Il mite rumore delle gocce in terra e sui tetti. Contro il disagio, ecco il suono della pioggia.
Un pianto insensato in quest’anima sfinita. Non c’entra il tradimento: è una desolazione senza motivo.
E la peggiore sofferenza è non capire perché anche senza odio o amore io soffra così.»

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