12 maggio 2008

two thousand and eight

Viviamo in un Paese in cui governa la libertà.
Tragicamente ironico, se scrivi le miserie delle tue giornate d’ufficio, celando nomi e particolari sicché solo gli amici possano divertirsi pensando «Mal comune, mezzo gaudio», e per questo perdi il posto di lavoro.
Inquietante, se gli squarci di vita che racconti (passioni e depressioni) sono monitorati tre volte nella stessa giornata da un server misterioso della Capitale.

«Big Brother is watching you».

Nessun commento: